Mostra di palazzo Tursi

 

Mostra di palazzo Tursi 13-19 Giugno 2022

(Progetto FIAF Ambiente Clima Futuro)


 L’ultimo urlo 

della Terra


Dialogo fra la Terra e l’Uomo 



Questo progetto descrive una richiesta di aiuto da parte del pianeta che sembra purtroppo essere ignorata, portando alla distruzione della nostra stessa casa e dei suoi abitanti.
Gli uomini sono i fautori di un disperato urlo di dolore da parte della terra,intriso di amore ed odio, come quello di una madre ferita dal proprio figlio.
Affrontando temi come il surriscaldamento climatico, l’inquinamento delle acque, lo spreco energetico e lo smaltimento dei rifiuti, mostro due versioni del futuro. 
Volendo illustrare un dialogo tra la Terra e l’Uomo, ho pensato che fosse opportuno descrivere anche a parole gli stati d’animo rappresentati.
Proprio come la musica esalta le emozioni suscitate da una pellicola i dialoghi arricchiscono le immagini immedesimando lo spettatore negli   stessi  protagonisti.




La Terra guardando l’Uomo:

«Sorridi...
Sorridi per questo caldo sole di Dicembre.

Sorridi ...
Sorridi per questo freddo vento d’Agosto.

Sorridi...
Sorridi per gli scherzi del tempo.

Sorridi...
Sorridi ignorando i segnali di una richiesta d’aiuto.»


L’Uomo sordo consumando energia e non curante degli sprechi:

«Datemi più calore! 
Datemi più freddo! 
Ho il potere di creare un clima secondo il mio volere. 

Conseguenze?
Quale conseguenza vuoi che abbia sciogliere un singolo pezzo di ghiaccio?

Questo è il mio pianeta e ne faccio ciò che voglio.»


Chiese arrogante l’Uomo: 
«Dissetami!»
I ruscelli acconsentirono.

Nuovamente l’Uomo pretese:
«Nutrimi!»
I mari donarono.

Chiese gentilmente l’acqua:
«Rispettami.»
L’uomo l’avvelenò.


La Terra sussurrò:

«Non vedi che ti stai ingannando?

Racconti falsità solo per apparire.

Racconti menzogne, ti stai facendo del male, stai dimenticando cos’è il rispetto...

Stai dimenticando il rispetto per te stesso.»


La Terra, sotto il peso dell’egoismo:
«Aiutatemi per favore!»

La Terra, sotto il peso dell’indifferenza:
«Sto urlando!»


Ormai quasi completamente sommersa:
«Sto urlando!
Perchè nessuno mi aiuta?»


Ignorata e rassegnata la Terra gridando disse:

«Saziati! 
Abbuffati! 
Bramane di più!

Calpestami, sfruttandomi fino all’ultimo!
Fino a che non resterà nulla...»


Disperandosi come una madre:
«Perchè lo stai facendo?»

Soffrendo e impazzendo dal dolore:
«Mi stai facendo male!»

Come una madre che ha perso il futuro:
«Mi stai portando via tutto!
E’ possibile che tu non te ne accorga?»


L’ Uomo spalancando gli occhi:

«Sta bruciando tutto!

Il fumo soffoca, le fiamme devastano e non so se ci si potrà rialzare.

Sento urla di dolore, urla di pietà, urla che supplicano di smetterla...

Ma sono io che sto urlando!»


La Terra stremata come la vittima di una violenza, 
si ripete queste parole come un mantra:

«Urla... Respira... Combatti...

Urla... Respira...

Urla...»


“L’ultimo urlo 
della Terra”.


L’ Uomo affondando nel suo amato oro nero:

«Il mio corpo non risponde.

Senza fiato scivolo via inerme.

Sprofondo nei miei errori.

Stupido!

Stupido Uomo!»


Ma...
Una nuova partenza è possibile. 


Con rispetto e 
collaborazione.


Rimediando agli errori del passato.
Che siano i nostri o di chi è stato prima di noi.


Aiutando tutti a comprendere 
l’importanza di ogni singolo e piccolo gesto. 


Piantando il seme del futuro, 
per proteggere l’ambiente,
per proteggere la nostra casa. 


Abbracciando  la Terra e 
prendendocene cura.


L’Ambiente è... 
          
L’Uomo, la Terra, il Futuro.


Fotografie di: Alessandro Gabbiani

Interpreti (Uomo e Terra):Marc Bosi, Beatrice Cafiero

Interpreti (Futuro): Giulia e Tommaso Grosso